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Italiano, Italy, Musica

Un progetto in continua evoluzione – Operaja Criminale

Conoscete gli Operaja Criminale? Loro sono un duo, formato da Andrea Ruggiero e Matteo Scannicchio, da anni attivi nel panorama musicale underground. Forse è un po’ limitativo dire che sono un duo. Preferirei dire che sono un duo che si contamina, che cresce, che collabora, come sono molti i musicisti che li hanno aiutati in studio nella realizzazione del loro primo lavoro “Roma, guanti e Argento” (Psicolabel, 2012).
A partire dalla produzione di Giorgio Canali, per citare Cesare Petulicchio (Bud Spencer Blues Explosion), Giorgio Maria Condemi (Poppy’s Portrait – Spiritual Front) e per finire con la nostra Ilenia Volpe.


547767_4409319319262_71892720_n1- Gli Operaja Criminale. Storia di un amore con la musica alternative italiana degli ultimi 20 anni.
Se un amore dura 20 anni è amore vero! Diciamo che spesso però siamo infedeli, ci concediamo digressioni altrove. La nostra musica è permeata da tanti generi, da tanti linguaggi, qualcuno più in superficie altri più in profondità, non ci siamo mai posti limiti in questo.

2- Ascoltando “Roma, Guanti e Argento” si assiste ad un continuo cambio di situazioni ed emozioni. Come E.C.G., una melodia d’ispirazione ai Marlene Kuntz ed un cantato simile a quello di Vinicio Capossela. Per poi passare ad una ritmica incalzante come in “La Routine dei guanti” e tornare alla tranquillità di “Grave” che mi ricorda molto “Orchi e Streghe sono soli” degli Afterhours. Sembra un album alla ricerca continua di una destinazione.
Perché una destinazione non c’è. Quando abbiamo cominciato ad assemblare questo album, non abbiamo tracciato linee guida da seguire pedissequamente. Avevamo una necessità: incidere tutto ciò che in quel momento ci occupava i pensieri. Pensieri positivi e negativi, musiche maggiori o minimali. I generi musicali di riferimento non sono mai stati un nostro argomento di discussione.

601928_268242816616200_1026086276_n3- Ho letto da qualche parte che gli Operaja si definiscono un progetto open, un laboratorio.Quindi un’evoluzione che vi ha portati al disco o il disco che vi porterà ad una sperimentazione?
Un’evoluzione che ci porterà a un’evoluzione!
In questi mesi sono successe tantissime cose, molte delle quali inaspettate o fuori controllo. Siamo lontani per ora di bilanci. Ci sono importanti novità che ci terranno occupati fino all’autunno, qualcosa che ci spingerà sicuramente a sperimentare e di conseguenza ad evolvere. Quando ti confronti con persone che hanno maggiore esperienza di te o che non ne hanno affatto, impari sempre qualcosa. In Operaja il pelo sullo stomaco e la sfrontatezza convivono.

images4- Il disco è molto ben curato, con sonorità a volte delicate e altre graffianti. Mai avrei pensato fosse stata una presa diretta!Come vi è venuta questa idea?
In realtà non è mai stato pensato il contrario. Questo è un disco diretto, istintivo, arrangiato in sala prove, senza tecnologie, senza mp3 che viaggiano di PC in Mac. L’intera sessione di registrazione è durata un giorno e mezzo, con pochissime sovraincisioni nella mezza giornata rimanente…diciamo che l’impostazione è molto jazz come approccio, anche se poi le sonorità virano decisamente verso altri mari.

5- Voi siete di Roma, una città enorme che indubbiamente offre moltissime opportunità rispetto ad altre città come la nostra Vicenza. Noi qui vorremmo anche perseverare e continuare, ma se non ci sono gli spazi e la cultura come si fa?
Il problema non è lo spazio, il contenitore. Il problema è il contenuto!
Certo, perseverare è un eccellente presupposto, ma poi bisogna vedere come farlo e soprattutto capire qual è il mondo a cui ci si rivolge. Questo paese ha bisogno, un bisogno impellente, di una rivoluzione culturale che, peraltro, è già (forse inconsciamente) in atto. Chi si occupa di cultura o di divulgazione culturale non può prescindere da questo. Non si può continuare a fare il Don Chisciotte e poi lamentarsi dell’incuria di chi ci ascolta. Spesso si sottovaluta chi ascolta, giudicando dal pulpito. Non è che se a uno non piacciono I Beatles è obbligatoriamente un fan di Maria De Filippi.66536_1608445941311_7504336_n

6- Onda Rock vi ha definito come la più bella sorpresa italiana di inizio 2012.Cosa farete nel 2013 per non deluderci?
Sarà un anno intenso, a breve molte novità. Sicuramente lavoreremo al nuovo disco ma per questo bisognerà aspettare il prossimo anno!

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YouTube Video of “E.C.G.” by Operaja Criminale

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London-based digital strategist and growth manager in love with tech & startups.

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Questa non É Arte by Diego Pillon Alessia Camera is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License. Based on a work at http://www.questanonearte.com

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