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Arte, Fotografia, Italiano, Italy

Il progettista chiamato fotografo – di Ilaria Borraccino

Come avrete visto cari amici, Questa Non E’ Arte si allarga e questa settimana abbiamo un nuovo autore: Ilaria Borraccino che ci presenta il suo botta e risposta con Valentino Candiani, fotografo fuori da ogni schema, che si occupa ad alti livelli professionali di moda, reportage e simili.

La peculiarità di Valentino è il non amare alcuna definizione che lo descriva; la sola che riesce ad accettare è di Progettista. (E,  badate bene, tale termine lo accetta solo in italiano e non nella forma più utilizzata: Designer).
A mio avviso, si tratta di un “Artista” che detesta le classificazioni, ed ama la sintesi estrema e la sottrazione.
Attraverso poche domande vi farò conoscere un professionista che desidera la semplicità e la trova in qualsiasi forma. Partendo da uno stile di vita Minimal e Non Convenzionale.

valentino-candiani-fotografo

Valentino Candiani

Ilaria: Valentino perché ami il termine Progettista?
Perché amo progettare, che si tratti di fotografia, arte o qualsiasi forma di progettazione. Non amo le definizioni fine a se stesse.
Le cose si fanno perché si ragiona e seguendo un metodo. Se possiedi sensibilità, metodo progettuale, meglio se di tipo sottrattivo,e ti metti spesso in discussione, si arriva spesso a qualcosa di innovativo.

Ilaria: Quindi il tuo vivere minimal si rispecchia nel tuo lavoro?
Assolutamente si! Arrivo da una formazione come graphic designer presso A.G. Fronzoni (maestro indiscusso di minimalismo, ndr).
Per lavorare non voglio attrezzature o effetti particolari, in ambito sia fotografico sia artistico, vorrei trasmettere solo l’essenziale. Ad esempio a livello fotografico, possiedo un solo corpo macchina, non ritocco le mie fotografie e lavoro esclusivamente in bianco e nero.

nepal_piccioni reportage valentino candiani

Reportage Nepal

Ilaria: E da dove nasce questo tuo essere Minimal?
L’essere minimal nasce dall’aver visto come si sviluppa una società basata principalmente sul consumismo e sull’estetica. Abbiamo tutto e forse, troppo. E sarebbe, forse, opportuno fermarsi per riprende un atteggiamento più umile nei confronti della natura, tornando ad essere più umani senza il bisogno del “Possesso” in ogni sua forma. Prestando più attenzione alle persone ed ai rapporti.

scultura time in alluminio valentino candiani

Scultura Time in alluminio

Riprendendo questa sua affermazione, posso dire che quando detto è l’esatta impressione che passa di Valentino. Ovvero, ci si trova davanti ad una persona, che fa della sua sensibilità, la sola “arma” per vivere in questa società. Ed è ciò traspare nei suoi lavori sia di reportage che di moda, realizzando nuove “visioni” fotografiche, che escono dalla normale routine di fotografi che si spacciano come professionisti.

Ilaria: Parliamo dei tuoi lavori, spazi dalla moda, all’arte ed al reportage, come li vivi? 
Ho iniziato la mia attività come graphic designer. Lavorando molto spesso con fotografie di altri fotografi. Da lì ho iniziato a sviluppare e portare avanti progetti in totale autonomia, trovandomi così ad occuparmi, ben presto, di fotografia a livello professionale. Ultimamente, il mio lavoro è concentrato sul connubio tra parola e fotografie; parole, derivanti dal mio background di tipo tipografico, dal quale sono nate sculture che vertono sulla parola. Il nome di tale progetto è Skariphaomai (dal greco: Scalfire la superficie, ndr).

Da qui nasce un suo progetto di sculture e gioielli, interamente concentrato sulle parole come “HATE”, “TIME”, ecc… di forte impatto comunicativo. Tali opere sono progettate rendendo le parole dei grafemi, che possiedono una forma ed uno spazio specifico all’interno di strutture realizzate in alluminio, ferro e plexiglass. 

Ilaria: Per concludere, ti senti un artista?
No, unicamente un Progettista.

Valentino Candiani Official Web Site
Valentino Candiani on Facebook

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About alessiacamera

London-based digital strategist and growth manager in love with tech & startups.

Discussion

2 thoughts on “Il progettista chiamato fotografo – di Ilaria Borraccino

  1. Interessante, avrei voluto vedere più foto.

    Posted by annam11 | 20 July 2013, 08:29

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Questa non É Arte by Diego Pillon Alessia Camera is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International License. Based on a work at http://www.questanonearte.com

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